Si tratta della modifica del regolamento delle supplenze, abrogando il comma 4 dell’art. 1 del DM 13.01.2007 e disapplicando il comma 4 dell’art.23 22 della legge 448/ 2001. Tale modifica si potrebbe inserire nella conversione in Legge del decreto dignità. In pratica si tratterebbe di nominare i supplenti anche per spezzoni pari o inferiori alle 6 di durata annuale che non concorrono a formare cattedra o posto orario. Oggi tali spezzoni orario sono restituiti dagli USP alle scuole e sono coperti da insegnanti in servizio nella scuola cui sono attribuite ore aggiuntive fino a 24 ore sertimanali. Con questa modifica molti supplenti al Sud potrebbero avere un contratto di durata annuale fino al 30.6 o al 31.8.

di Libero Tassella